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mercoledì 4 marzo 2015

Emoji multi-etniche e Foto per Mac OS X.

Nella nuova versione Beta Pubblica di Mac OS X 10.10.3 ci sono piccoli aggiustamenti nella grafica di sistema:

La barra laterale del Finder mostra selezioni a gradiente di grigi anziché blu:



E grandi novità nel core: il caricamento dei thumbinails, ad esempio, dimosta come il nuovo OS sia graficamente più accelerato.

Anche nel rendering delle mappe, si notano miglioramenti:





Ma alte due sono le novità che hanno fatto parlare di questo aggiornamento che presto sarà disponibile a tutti gli utenti di Yosemite (Mac OS X 10.10).
La prima riguarda la possibilità di cambiare il colore di alcune emoji:



Finalmente appaiono le emoji multi-etniche modificabili da un menù a comparsa posto in fianco ad ogni icona.





La seconda riguarda l'arrivo del nuovo Foto per Mac OS X, che prenderà il posto di iPhoto e di Aperture integrandosi meglio con iCloud e, al tempo stesso, riuscendo a gestire librerie fotografiche di grandi dimensioni.
iCloud, lo ricordo, è stato recentemente "trasformato" da semplice hosting per backup di dispositivi iOS e contenitore di contatti/calendari/mail... E streaming photo in uno spazio web più performance chiamato iCloud Drive e capace di raccogliere anche files di Pages, Numbers e Keynote per scambiare lavori tra dispositivi iOS e Mac (o Windows usando le versioni Web accessibili da iCloud.com).

Foto per Mac OS X permette di scavalcare il vecchio limite di mille scatti di streaming photo e copiare un'intera libreria fotografica con Album, Luoghi e Volti nei 5 GB gratuiti offerti da Apple.
Se questi non dovessero bastare, perché usati anche per i backup di iOS, sarà sufficiente acquistare altri GB di spazio internet (cloud) per portare tutte le foto in salvo nel proprio spazio privato.
iCloud Drive, infatti, a differenza di Box o DropBox, al momento non consente di generare link di condivisione di files ma solo di accedere da uno o più dispositivi registrati con lo stesso account alle cartelle personali.
Foto, invece, permette sia d'importare scatti sul Mac e rivederli su iPhone o iPad, oppure di modificarli su un qualsiasi dispositivo e sincronizzare tali modifiche con gli altri associati, ma anche di generare link per condividere grossi album o librerie con altri utenti (funzione perfetta per mostrare le foto di una festa ai propri amici).



Appena aperto e configurato con l'ID di iCloud, Foto si sincronizzerà col vostro account importando le foto che avete sull'iPhone o sull'iPad.



Verranno mostrati sia gli scatti che i commenti degli album condivisi in iCloud:



E permette di visualizzare i metadati, cioè le informazioni relative ad ogni scatto:



Foto mostra Luoghi e Album come creati nei dispositivi iOS senza chiedervi nulla:



E in ogni Album vedrete gli scatti già in ordine di aggiunta:



Potrete trascinare nuovi scatti dal vostro Mac e in poco tempo vedere le modifiche degli album nei dispositivi associati come accennato sopra.

Ma potrete anche modificare una foto qualsiasi:



Dal precedente iPhoto sono disponibili le funzioni di ritaglio:



Con l'aggiunta della rotella per la rotazione personalizzata delle foto.

In più ci sono vecchi 



E nuovi strumenti di correzione: il comando "regola", per esempio, è una delle altre funzioni adottate da iOS:



Come pure i filtri:



E nella sezione "Ritaglia":



Oltre a correggere le proporzioni della foto si potranno creare copie speculari degli scatti come in software professionali.



Terminate le modifiche, l'album sarà sincronizzato con i dispositivi associati:



 ma potrà esser condiviso liberamente in vari modi:







Nota: per la vostra privacy, sia per gli Abum creati via iOS che in Foto per Mac OS X, sono disponibili criteri di protezione dei dati:








Per avere Foto sul vostro Mac non dovete far altro che attendere qualche giorno prima del rilascio ufficiale per tutti gli utenti via Aggiornamento Software.


A Presto ;-)

martedì 3 marzo 2015

Pebble lancia Time e Time Steel.

L'unico vero smartwatch è da sempre il Pebble: il primo dispositivo con schermo e-ink (quello montato nei lettori di libri elettronici), facilmente leggibile anche alla luce del sole, e con una batteria ricaricabile con un'autonomia di circa una settimana.

In questi giorni in cui a Barcellona vengono presentati tanti smartwatch con sistema operativo Android e non compatibili con iPhone, il team di Pebble ha aperto una raccolta fondi per il lancio di due nuove linee di orologi smart:

Il Pebble Time.



Con schermo a colori basato, ancora una volta, su tecnologia e-ink per continuare ad avere l'invidiabile record di durata della batteria, sarà equipaggiato di un nuovo Pebble OS ricco di funzionalità integrate e retroimparabile con le centinaia di App già disponibili per gli attuali modelli.

Il nuovo Pebble OS si dividerà in tre aree: il pulsante destro superiore richiamerà le notifiche perse, risultati web e altre info riguardanti gli appuntamenti scaduti. Il pulsante centrale destro ci farà entrare nel menù, il pulsante inferiore c'informerà degli appuntamenti futuri o della musica che stiamo ascoltando sullo smartphone associato via bluetooth (finalmente le copertine saranno visibili a colori!)...



O ci fornirà le previsioni meteo, etc etc...



Tutto questo non vi basta, vero?
Infatti non sono le uniche novità!
Pebble Time permetterà di rispondere alle chiamate in entrata sullo smartphone grazie al microfono e al vivavoce integrati, oppure di registrare note vocali o spedire MESSAGGI AUDIO (una funzione di iMessage apprezzata da molti utenti).


Tutto questo per circa 200$ con prime consegne a maggio, quindi dopo il molto atteso Apple Watch, che proporrà queste e altre funzioni: cardiofrequenzimetro integrato, display multitouch con risoluzione Retina, corona simile a quella di un orologio per zommare foto e mappe, modulo NFC per pagamenti contactless (tramite Apple Pay).
Per questi motivi, l'orologio by Apple costerà almeno il doppio di Pebble Time.


Per venire incontro ai clienti attratti dalla concorrenza, quindi, il team ha lanciato oggi altre due novità:
I cinturini Smartstrap.

Sono provvisti di batteria extra o modulo NFC per pagamenti contactless o gps (per non essere dipendenti dal proprio smartphone).



I cinturini provvisti di questi optionals non sono realizzati da produttori terzi (come tutti i cinturini da 22 mm in commercio e compatibili con gli innesti del Pebble) ma dall'azienda stessa. E saranno ordinabili in estate.



Il Pebble Time Steel.



Identico nelle funzioni al Pebble Time, ma più rifinito. Precisamente, sarà disponibile da luglio nelle versioni canna di fucile, acciaio e oro.
La batteria passerà da 7 giorni di durata a 10.
Sarà compatibile con cinturini di pelle, di acciaio o coi tessuti reperibili in orologerie, o in Rete e con i nuovi cinturini evoluti.





Pebble si rivolge a chi non vorrà spendere i 349/1000€ o oltre per accaparrarsi l'Apple Watch. E, soprattutto, per avere un display leggibile in qualsiasi situazione di luce e una batteria che da 24 ore circa ne durerà almeno 170 (7 giorni) o 240 (10 giorni).
Le valutazioni, prettamente personali, sono presto fatte.


A Presto ;-)

domenica 1 marzo 2015

Telegram PIÙ sicuro e versatile che mai!



Si aggiorna la miglior alternativa gratuita a Whatsapp.
Ora è riconosciuto come il più veloce software di messaggistica istantanea, con nuovi controlli di modifica delle foto:



Raggiungibili dall'anteprima dell'immagine da inviare.



È possibile ritagliare o ruotare l'immagine dall'interno di Telegram



O migliorarne colore e luce.



Novità anche dal punto di vista della sicurezza delle conversazioni.
Il nuovo aggiornamento introduce un codice di blocco per aprire la cronologia dei messaggi:



Programmabile per attivarsi in automatico e



Funzionante anche con il Touch-ID.



La funzione di blocco è attivabile o meno a vostra discrezione dalla schermata di Chat.






Telegram, nei precedenti aggiornamenti, ha acquisito nuove potenzialità quali la condivisione di files da altre App:



(in questo screenshot la condivisione diretta da Twitterrific 5, che ci eviterà di dover salvare l'immagine in Foto sprecando spazio sul cellulare e tempo per effettuare i diversi passaggi di inoltro della foto)


E nuovi stickers che appaiono come suggerimenti mentre si usano le emoji:








SCARICA GRATIS TELEGRAM, attualmente il più rapido programma di scambio messaggi compatibile con le diverse piattaforme: iOS, Android, Mac OS X e Windows.
Scrivi con gli amici o i colleghi e rimani sincronizzato usando un unico account per ogni tuo dispositivo!



A Presto ;-)

sabato 21 febbraio 2015

Dimagrire "Altro" nel vostro device.



Vorreste ridurre notevolmente quella sezione "Altro" che iTunes vi segnala collegando il vostro device al Mac?

Scaricate PhoneExpander gratuitamente



E collegate l'iPhone al Mac (la versione per Windows è in arrivo):



Scegliete di pulire i files temporanei controllando di spuntare tutte le App segnalate nell'elenco e attendere il completamento dell'operazione per ottenere un aumento considerevole di memoria libera.


Cosa contiene il menù "Altro"?
In molti se lo sono chiesto e la risposta è semplice: le caches di App quali Twitter, e di Facebook è Instagram, se li usate, o di Safari. O di App di messaggistica istantanea.
Le caches sono cartelle che servono al sistema per raccogliere porzioni di siti web o di pagine per evitare di riscaricarle ad ogni vostra connessione, così da utilizzare la banda dati solo per aggiungere alle vostre timeline i nuovi post (avendo quelli già letti pronti da visualizzare perché immagazzinati nelle caches).
Quindi non temete per i vostri dati sensibili.
Phone Expander non cancellerà le conversazioni ma solo i "files di servizio".



A Presto ;-)

sabato 14 febbraio 2015

Twitter alla massima potenza con Twitterrific 5.



Il "social network" per eccellenza è Twitter.
Si basa su poche regole: la prima è quella di scrivere post in 140 caratteri e di condividere gli argomenti con gli altri utenti (senza tanti filtri e fronzoli) grazie all'uso di hashtag, parole precedute dal # che indicano le tematiche che si vogliono trattare nel proprio post.
Per cercare una persona usate il comando @ e scrivete il nome per individuare la sua pagina.
Non esistono i "mi piace" di Facebook ma le "stelle" e i "condividi" si chiamano Re-tweet. Questi hanno reso famoso il portale per via della eco che le notizie hanno nel mondo grazie alla condivisione di semplici tweet tra utenti. Da qui, il parlare di "cinguettii"...

Twitterrific 5 è disponibile sia per Mac che per iOS, quindi offre due strade per accedere al proprio account e al mondo in modo semplice.



Permette di gestire sia l'immagine di profilo che di copertina.

Nella timeline, la pagina che contiene le notizie di chi seguiamo (following) e di chi ci segue (followers), possiamo scorrere in modo velocissimo i post grazie alle loro ridotte dimensioni.
Twitter non è posto per lungaggini! Né in post pubblici né nei messaggi privati, in quanto anche quelli hanno i caratteri limitati.
Ma se cercate un luogo nel web dove dire un pensiero o farvi pubblicità per qualche vostra capacità, siete sul portale giusto.
L'uso è davvero schematico e non è cambiato molto negli anni, al contrario di Facebook che, con i continui cambi di layout ha allontanato molti utenti.





In alto trovate solo la Timeline, le menzioni (che Facebook copiò anni fa introducendo le notifiche coi tag), i messaggi privati e il banner per scrivere un nuovo post di 140 caratteri (emoji comprese).
Twitterrific 5 offre anche il conteggio dei tweet dall'ultimo collegamento.

Per non doversi mai ricordare a che punto della lettura della timeline ci siamo fermati all'ultima connessione, Twitterrific 5 supporta il servizio Tweet Marker che,



Così impostato, permetterà di aprire l'App e non vedere schizzare in alto la timeline facendoci perdere il filo dei post letti fin'ora.





Basta strisciare un post verso destra per avere subito a disposizione la risposta rapida.

Oppure toccare il post



E scegliere il menù "..." Per ottenere altre opzioni:



Per esempio l'eventuale discussionie relativa al post o la possibilità di condividere con un commento la notizia.

Se volete risparmiare tempo e condividere un argomento senza commentare, toccando il post e il simbolo con le due frecce



Potrete re-tweettare la notizia.

Molto importante per la privacy, la possibilità di gestire il proprio profilo scegliendo tra la pubblicazione di contenuti liberi o protetti (solo i followers che accetterete personalmente potranno leggere ciò che scrivete).
Così non rischierete di trovare brutte sorprese da gli utenti che potranno menzionarvi senza esser graditi!





Nel menù di Twitterrific 5 trovate anche le ricerche:



È una funzione indispensabile per incrementare le persone o le attività da seguire. O per cercare un argomento di cui si parla molto...

Ma anche per risolvere un rapporto con persone noiose: se Twitter da poco offre la funzione Mute, per non leggere più ciò che scrivono i vostri seguaci senza cancellarvi dalla loro lista di followers, Twitterrific 5 fa di più!
Offre la funzione Muffle per zittire anche gli hashtag.
Come funziona?
Semplice: fate una ricerca di un # e un argomento a vostra scelta tra quelli che non gradite.



Dal menù "..." Scegliete Muffle:


E scegliete se zittire l'utente (indicato con la @) o l'argomento (preceduto da #):



Potrete fare quante ricerche preferite zittendo qualunque persona o argomento:



Chiunque scriverà qualcosa sull'argomento, nella vostra timeline appariranno i post coperti e solo toccandoli potrete accedervi per leggerne il contenuto.



La sezione "Today" racchiude le attività odierne:





Mentre le ricerche salvate



Vi faranno trovare subito i post contenenti i vostri argomenti preferiti.



I messaggi privati di Twitter supportano anche le foto:

Come detto sono consentiti messaggi corti, quindi per conversazioni fiume dovrete scrivere molti messaggi.



Le foto, poi, sono visualizzabili anche nella Timeline a pieno schermo:



E condivisibili come si preferisce:




E per i "pignoli" del design, attraverso il comando "display" nel menù:



Si potranno gestire font e dimensioni di foto o immagini profilo:





Infine, con l'ultimo aggiornamento è stato incrementato il numero di tweet visualizzabili tra una connessione, abbattendo il vincolo di 200 post della maggior parte delle App concorrenti.



Insomma, state tranquilli che potrete leggere DAVVERO tutti i tweet arretrati anche se vi collegherete una volta al giorno...



Se Twitterrific 5 vi ha convinto, lo potete scaricare da qui.


A Presto ;-)

mercoledì 4 febbraio 2015

Percentuali...

Come ogni anno, dopo Natale si fanno i conti delle vendite di prodotti elettronici usciti in autunno in pompa magna per capire cos'hanno davvero apprezzato i clienti.

Il mercato dei PC ormai non è più menzionato come un tempo: ultrabook con Windows vendono poco, i Chromebook di Google con Chrome OS salgono, ma lentamente. Come del resto fanno i Mac: né i nuovi iMac 5K né i Macbook Pro con Display Retina hanno registrato numeri esaltanti come facevano anni fa.
Certo, il comparto Mac vende grazie alle innovazioni hardware che permettono di avere dischi rigidi su memoria Flash e wi-fi migliorato tanto da risparmiare la batteria (leggi= autonomia superiore) o di avere sistemi di ventilazione più silenziosi. Nell'insieme, i nuovi Mac sono appetibili e continuano a giustificare il prezzo più alto.

Però diciamocelo: il mercato è saturo di apparecchi troppo simili tra loro e i soldi per permettersi un ricambio nel breve periodo troppo pochi. Soprattutto perché le novità salienti non sono molte.
Così, è notizia di questi giorni, anche i tablet, gli apparecchi denominati killer dei Pc, hanno subìto un crollo di vendite del 12%: Apple con iPad domina il mercato, ma i numeri sono sempre a sfavore di tutti i produttori.
Per quanto riguarda gli smartphone, invece, va segnalato il crollo di Samsung che ha perso il 40% del mercato, segno che un catalogo così vasto di devices non significa affatto dominare le vendite planetarie.


Non va meglio con i sistemi operativi:



iOS 8 raggiunge il tasso di adozione del 72% dei dispositivi mondiali aggiornabili (dall'aggiornamento sono esclusi gli iPhone 3GS e 4, gli iPad 2 e precedenti).
È stato rilasciato alla fine dello scorso autunno con l'inizio delle vendite di iPhone 6 e iPhone 6 Plus.


Mentre il nuovo Android 5 ha appena conquistato l'1%.
E, per entrambi, sono conteggiate anche le nuove attivazioni, cioè i terminali acquistati durante il periodo natalizio.



Dal confronto dei due sistemi per dispositivi portatili, a mio parere, si capisce che l'utenza Android non guarda molto a nuove funzioni, in quanto è composta per la maggior parte di clienti interessati a pochissime App e quasi per niente agli Aggiornamenti di Sistema (se non per la sicurezza dei propri dati personali durante i pochi acquisti digitali che fanno).
iOS 8, invece, pur mantenendo l'aspetto grafico del predecessore, offre molte potenzialità interessanti grazie ad iCloud migliorato e svariati accorgimenti per l'uso quotidiano. Le "piccole cose" che mancavano davvero a iOS 7.


iOS 8.1.3, rilasciato pochi giorni fa, ha un "peso" in megabyte cospiquo, quasi 250 MB per gli iPhone 6, ma corregge in un sol colpo molte pecche: la prima è la necessità di dover avere molto spazio libero sul telefonino per installare gli aggiornamenti. Gli utenti con dispositivi da 16 GB senza computer, per esempio, spesso cancellavano molti files per effettuare gli updates. Questa penalizzazione, finalmente, è stata corretta.
Altre migliorie si registrano "sotto il cofano" grazie all'ottimizzazione delle antenne wi-fi e bluetooth.
E anche Mappe ha ricevuto un piccolo aggiornamento che permette la navigazione turn-by-turn quasi di pari velocità rispetto a quella di un navigatore completo:


Avviando le indicazioni a video (seguite dalla voce di Siri, se impostata), in alto viene mostrata la stima del tempo di arrivo, i km residui e l'orario di arrivo.
Sono stati inseriti molti punti d'interesse (POI) grazie all'integrazione con Yelp e la risposta del Advance-GPS durante le curve, o la percorrenza di rotatorie con uscite molto vicine, è stata davvero migliorata.

Come ho scritto sopra, Apple migliora lentamente i suoi prodotti. È proprio una questione di filosofia tra chi aspetta un Sistema interamente nuovo e accetta i bug esistenti perché a ha molta paura di aggiornare il proprio apparecchio, e chi cerca qualche "aggiustamento" di ciò che ha e, per questo, aggiorna subito il proprio dispositivo appena è disponibile un update.


A Presto ;-)