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lunedì 20 settembre 2021

iOS 15, watchOS 8, macOS 12 Monterey.

Durante la consueta conferenza di inizio giugno dedicata agli Sviluppatori di App, Apple ha ufficializzato le nuove versioni suoi System e rilasciato i primi certificati digitali necessari a testarli sui propri dispositivi.
Alcune nuove funzioni sono state accessibili da subito, altre sono state rese disponibili con il rilascio di nuovi aggiornamenti nel corso delle successive settimane tra luglio e agosto.
Ecco le cose che mi hanno colpito da subito:



iOS 15.


Ovviamente ho scelto “Installa Ora” appena il pacchetto d’installazione è stato decompresso dal mio iPhone. Non vedevo l’ora di provarlo prim’ancora che terminasse la presentazione:



La prima cosa che vi segnalo è la nuova forma arrotondata di ogni notifica e il nuovo raggruppamento degli avvisi, disponibile in Impostazioni > Notifiche, dal quale si potrà decidere se visualizzare gli avvisi in ordine cronologico o per numero di notifiche ricevute:


La nuova funzione Concentrazione va incontro a chi è bombardato quotidianamente da notifiche: scegliendo un lasso di tempo all’interno di una giornata e una o più App da un elenco, infatti, non appariranno continuamente avvisi fino allo scadere dell’orario prescelto.
Le App non inserite nella lista, invece, notificheranno normalmente i nuovi annunci.


Se, ad esempio, siete soliti lasciarvi “distrarre” dagli avvisi provenienti dai social network ma non potete utilizzare la modalità non disturbare o la modalità aereo, perché siete in attesa di una chiamata o dell’inizio di una video lezione, potrete ATTIVARE la modalità Concentrazione per quelle App social con grado di distrarvi:


Ricordate i modi d’uso presenti sui terminali Nokia di molti anni fa? Impostato un tono della suoneria, il volume e la relativa vibrazione, ogni set si usava a seconda del momento: tenue mentre si stava studiando, o se si aveva bisogno di quiete, squillante se ci si trovava in un posto rumoroso e si temeva di non sentire il telefono.
Concentrazione fa l’esatto contrario: spegne la nostra curiosità di restare aggiornati A QUALSIASI COSTO e con QUALUNQUE PERSONA o SERVIZIO facente parte del nostro mondo in Rete non emettendo suoni né illuminando di continuo sul nostro display:



Le notifiche consentite saranno programmabili in base ai contatti della Rubrica o alle App autorizzate:


E sarà attivo secondo l’orario prestabilito nell’apposito menu come già avviene per la modalità non disturbare (che, a differenza di Concetrazione, blocca TUTTE le notifiche) o la modalità sonno (che, a differenza di non disturbare, oscura lo schermo per non far leggere gli avvisi giunti durante le ore di sonno):



Nel caso aspettiate notizie urgenti, attivate il menu:



Rimane invariata anche la funzione telefonica per essere chiamati dai numeri Preferiti:



È stato previsto perfino un nuovo Widget nel pannello di controllo rapidi:


Nel menu coi pannelli rapidi segnalo nuovi comandi legati alla privacy:



E alla condivisione dello schermo, se attiva, col proprio MacBook o Apple TV:




Un’altra caratteristica che segnalo di iOS 15 è il ritorno della lente d’ingrandimento visibile mentre si scorre del testo:


È stata ridisegnata e affiancata al cursore per spostarsi all’interno delle parole:


A proposito di dita: anche nella funzione legata al disegno sugli screenshot o all’editing di scatti dall’app Foto, il menù per visualizzare gli strumenti è immediatamente disponibile:





Safari di iOS.

Il browser vede l’introduzione di un nuovo design: scompare la barra superiore che conteneva il form per gl’indirizzi e i pulsanti avanti / indietro in quanto tutti questi comandi sono stati inseriti nella barra inferiore:



Insieme al menu per condividere / stampare etc etc la pagina visitata:



E al gestore di pannelli (già presente nella parte destra della pulsantiera inferiore nel precedenti System):



Scompare la vista a scorrimento verticale / orizzontale in favore di una griglia con le anteprime dei pannelli aperti.



Per scorrere i vari pannelli aperti basterà trascinare il dito sulla barra o verso destra o verso sinistra per aprire i tab precedenti o successivi.



Toccando il form con l’indirizzo, poi, sarà possibile dettare un link o una stringa di ricerca a voce.

Safari di iOS 15 sarà compatibile anche con le stesse estensioni già presenti sui vostri Mac:


Safari per iOS 15 mostra un menu opzioni derivato dalla sua controparte per macOS:



Nel menu impostazioni si gestiscono i permessi per utilizzare i componenti hardware “legati” alla privacy:


A nostra tutela, Safari mette a disposizione il blocco della condivisione del nostro IP, il numero identificativo necessario ai server mondiali per inviarci spam e malware:



Per ricaricare / aggiornare una pagina, anziché servirsi dell’icona della freccia che si rigira su sé stessa, posta a destra dell’indirizzo in iOS 14 e precedenti, si potrà muovere la zona superiore della pagina verso la il basso, come si fa per ricaricare la maggior parte dei social:



Dopo 4 beta, Apple ha rivisto alcune aree di Safari:




In fianco all’indirizzo è stata posizionata l’icona per ricaricare la pagina visitata senza entrare nel menu.

La stessa, poi, è visibile durante lo scorrimento di una pagina visualizzata a pagina intera:



È stata riorganizzata la pagina di ricerca:


Appena digiterete l’inizio di una query, Safari mostrerà i risultati suddivisi in recenti, pannelli già aperti e risultati di Google (o altro motore di ricerca).



Siri.

La possibilità di leggere ogni notifica tramite Siri, e non solo quelle delle App di Sistema e di Telegram, diventa realtà:





Il feedback vocale, soprattutto quando interagite per dare istruzioni “complesse”, come la serie di istruzioni vocali necessarie a comporre un messaggio, offre un linguaggio più curato, più umano, dell’assistente virtuale.



Importazione del testo presente in una fotografia.

GRANDE NOVITÀ per iOS 15, l’AI del Sistema riconosce il testo presente in una fotografia del vostro Rullino in Foto:



Oppure, di catturarlo esattamente come fa da anni Google Translate.



Selezionando l’opzione “testo da fotocamera” la tastiera sparirà e al suo posto si potrà inquadrare qualsiasi testo:



Inquadrate del testo e si attiverà il lettore: il principio è lo stesso del traduttore di codici QR che permette di scansionare menu ai tavoli di ristoranti, di link web o di App dei negozi, etc etc…



In Foto di iOS 15, ogni scatto contenente una parola o una frase, rappresentata usando qualsiasi font (grande Apple! Lavoro complesso quello di riconoscere qualsiasi font!), avrà questo logo in basso a destra:


Toccandolo, potremo accedere subito alla funzione di scansione.



Messaggi.

Quando si allega più di un’immagine ad un solo messaggio:


Le si visualizzeranno aprendo il ventaglio:


in fase di composizione, invece,



La selezione multipla recapita le foto nell’ordine corretto (FINALMENTE!) e non in base al “peso” di ogni scatto.



Mappe.


Rispetto all’attuale e imprecisa versione, iOS 15 è dotato di un nuovo sistema di posizionamento che rende Mappe più preciso.


Inoltre, come si nota in queste schermate, anche la visualizzazione è stata migliorata notevolmente con l’uso di un nuovo font e con colori più contrastanti tra loro, fattore che apprezzerà senza dubbio chi, come me, usa la dark mode e si potrebbe trovare in difficoltà a leggere i nomi delle vie o di attività quando il sole è molto forte.




Le due immagini qui sopra mettono in risalto la migliore consultazione delle cartine in iOS 15 con pochi nomi rispetto al suo predecessore. Per vederne più Comuni, comunque, vi basterà ingrandire la mappa.

Qui sotto, invece, una visuale di un quartiere con iOS 15 e due immagini dello stessa zona con planimetria delle costruzioni e strade meno contrastate in iOS 14.







Anche durante la navigazione verso una destinazione, la grafica di Mappe è più facile da leggere e contiene più  dettagli:







Con iOS 15, arriva la versione by Apple di StreetView.
Funzione gradita e presente da anni in Google Maps:


Integrare visuale flyover, satellite e stradale nella stessa schermata è rende Mappe più appetibile che in passato. 




Salute dell’udito.

Nuova funzione legata alle cuffie in grado di misurare l’audio in ingresso nelle nostre orecchie.




Per “rilassare” la mente dai suoni monotoni di macchinari, traffico o altre sorgenti, sarà disponibile una libreria di suoni da ascoltare mentre si indossano le cuffie.

E un resoconto delle esposizioni pericolose a forti rumori:


Programmando una soglia massima di rumore, iOS 15 c’informerà settimanalmente dell’uso corretto dei nostri dispositivi audio:





watchOS 8.

Qualche novità è stata introdotta anche in watchOS, il sistema operativo di Apple Watch:





Sono disponibili pochi nuovi quadranti.


Sono state arrotondate le “nuvole” che contengono i messaggi, com’è avvenuto per iOS, ma la vera novità è che
Apple ha un po’ stravolto la modalità di risposta ai messaggi e notifiche:


Appena si apre il pannello di risposta ci si troverà subito nella modalità di scrittura manuale (da eseguire sul piccolo display dell’orologio, ovviamente, nel caso qualcuno non l’avesse mai provata lo invito a farlo)


Se, come il sottoscritto, siete soliti usare la traduzione vocale per dettare del testo, dovrete premere il pulsante del microfono e iniziare a dettare:


Per tornare alla risposta composta a mano libera, basterà premere il simbolo a forma di linea curva.
Invece, se vorrete inviare la risposta, basterà premere Fine.

Mi ha fatto piacere poter verificare anche lo stato della batteria dell’Apple Watch:



Ricordate che la vitalità della batteria è molto importante: infatti, caricare un dispositivo al 100% con una capacità del 100% offre un tempo di utilizzo maggiore, anche in termini di ore, rispetto ad un altro dispositivo che, caricato al 100%, offre l’84%.


La privacy continua ad essere un argomento importante, in iOS 15. Nella schermata relativa la dettatura dei Messaggi sii nota l’icona arancione del microfono, nell’esempio qui sopra, invece, la vicinanza del telefono e l’uso della localizzazione da parte di watchOS.

A proposito di GPS, anche le nuove mappe di iOS 15 sono state riprogettate per watchOS 8:


Mentre camminate verso una destinazione potrete visualizzare sia la lista di informazioni relative alle svolte:


Che la mappa che si aggiornerà man mano vi muoverete:





macOS Monterey.

Il System dei Mac prosegue il suo lento avvicinamento stilistico e funzionale ad iOS con molti nuovi piccoli accorgimenti che rendono i computer più smart: dall’audio spaziale per ascoltare al meglio le proprie serie in dolby 5.1 o 7.1, all’uso dell’intelligenza artificiale per “studiare” ciò che captano i microfoni durante una chiamata con FaceTime e filtrare i rumori di fondo, dal salvataggio in Foto di uno scatto ricevuto con Messaggi dal menu contestuale a Safari con una nuova barra degli indirizzi minimale, Monterey ci delizierà con queste e tante altre novità.






martedì 10 agosto 2021

Il GreenPass a portata di mano.

Scarica l’App STOCARD.

Dopo averla installata puoi aggiungere le carte dei punti fedeltà o del GreenPass in modo facile:


Dopo aver premuto +


Scegli il comando “Altra Carta” 


Concedi l’uso della fotocamera e inquadra il QR Code del tuo certificato.


Anziché inserire il nome di un negozio, scrivi GreenPass o Codice per vaccino.
Premi SALVA e la scheda sarà completa e pronta all’uso ogni volta che apri rari l’App.


Inoltre, le tessere o il GreenPass, saranno disponibili anche sull’Apple Watch.





Stocard sta offrendo una nuova “voce” tra le card disponibili relativa all’anno Certificazione Verde per il Covid 19.

sabato 31 luglio 2021

NuraTRUE: il massimo coinvolgimento sonoro in formato auricolare.


Nel panorama delle cuffie true wireless sono disponibili le NuraTRUE, gli auricolari ottenuti dalla miniaturizzazione delle cuffie con archetto NuraPhone e dalle NuraLoop con cordino:




La prima nota positiva è la custodia di ricarica molto tascabile:






Per essere una cuffia progettata per resistere al sudore e alla pioggia, il confronto visivo con auricolari dalle dimensioni ridotte come le Beats Studio Buds, li fanno sembrare enormi.




Ma non lo sono affatto, nemmeno una volta indossati.
Anzi: grazie a varie tipologie di gommini e due componenti in silicone antiscivolo per aumentare il grip con il vostro orecchio, si dimostreranno più confortevoli e meno propense a cadere dalle vostre orecchie rispetto alle cuffie con corpo in plastica.

Perché scegliere Nura?
È la configurazione degli auricolari che sorprende!


Attraverso un’analisi del nostro udito eseguita al primo avvio dell’App dedicata, infatti, verrà stabilita la giusta conformazione sonora delle cuffie in base alla reazione dei nostri timpani alle frequenze e alle note elettroniche ripetute per diversi secondi.
La calibrazione stabilisce non solo come riprodurre al meglio ogni tonalità musicale ma anche come compensare una lieve sordità di un orecchio, restituendo tutti “i colori” della musica.





Al termine del processo, verrà creato un profilo utente, come già avviene per gli altri due dispositivi venduti dall’azienda.

Inoltre, grazie alla grandezza del “bottone”, è presente un elemento vibrante più grande rispetto ai drivers dei concorrenti ma più piccolo rispetto alle nuraphone, che permette di ottenere un effetto “palcoscenico” che rappresenta il valore aggiunto offerto da Nura:





Nota: l’auricolare interno delle Nuraphone si appoggia all’orecchio e riproduce medie e alte frequenze mentre il resto del corpo in silicone, oltre a fornire una migliore insonorizzazione rispetto ai padiglioni rivestiti in ecopelle, offre vibrazioni ritmiche tattili che vi faranno rivivere la presenza degli strumenti durante l’ascolto.

NuraTRUE offre un’esperienza di ascolto di poco inferiore a Nuraphone ma sicuramente più immersiva rispetto alla concorrenza.



Nella confezione troverete i set di gommini per trovare l’aderenza migliore con le vostre orecchie e il cavo Usb-C per la ricarica.





giovedì 22 luglio 2021

Apple presenta: Beats Studio Buds.

Dopo aver acquisito Beats anni fa, Apple ha rinnovato spesso la linea di cuffie proponendo sia modelli sovraurali e in-ear dedicate a sportivi “fissati” con l’enfatizzazione dei bassi.

Eccole in un confronto con le Airpods Pro da cui ricevono moltissime funzioni: la configurazione tramite un tocco (grazie al processore apt-X che, in questi anni, ha raggiunto le performance dell’H1 di Apple), la cancellazione attiva del rumore, la modalità trasparenza per combinare musica e audio catturato dai microfoni stereo, la compatibilità con Siri.










Subito dopo la configurazione, che richiede semplicemente di aprire la custodia di ricarica e accettare la connessione sul proprio iPhone (o smartphone Android), la “magia” dell’interconnessione tra prodotti Apple si manifesta con un menù per regolare il volume dedicato:


e un Widget batteria con icone personalizzate:






Le differenze con le AirPods Pro sono da ricercare nella mancanza di autoplay/stop, sopperita dai grandi pulsanti sul corpo che si possono premere estraendole dalle orecchie.
Non è stato implementato lo switching tra dispositivi macOS e iOS, almeno al momento del lancio.

Invece, questi auricolari offrono una batteria più durevole: 5 ore di riproduzione contro le 4,5 ore di AirPods Pro con cancellazione del rumore ambientale attiva e 8 ore con questa modalità o quella trasparenza disattivate.
Il case di ricarica, invece, passa da 19 ore a 16 ore di carica aggiuntiva.



Come suonano?
I bassi sono certamente più corposi grazie a driver da 8 mm suddiviso su entrambe le facce dell’elemento vibrante anziché i 3,5 mm offerti da AirPods e concorrenti.
Supportano lo spatial sound e i comandi di Hey Siri, e montano il filtro che aiuta ognuno dei due microfoni a separare la nostra voce dai rumori di fondo.

Il volume è più alto, rispetto alle AirPods Pro. E la distorsione in caso di basse frequenze è minore.
La promessa di Beats di ridurre le dimensioni delle sue acclamate cuffie ma non la potenza, è senz’altro mantenuta.




mercoledì 14 aprile 2021

App e Green possono intrecciare le loro strade?



Dopo l’articolo nel quale ho illustrato i portali dedicati alla sostenibilità ambientale, vi propongo tre App dallo “spirito green” che dimostrano come lo smartphone sia uno strumento indispensabile non solo per la propria formazione attraverso la Rete e le relazioni interpersonali ma anche per rispettare al meglio l’ambiente.

Food scanner aiuta a recuperare in un lampo non solo la composizione di un alimento e i suoi valori nutrizionali ma pure la presenza di zuccheri, glutine o lattosio per informarci di quali intolleranze potrebbe far insorgere la sua assunzione nei soggetti predisposti.
I prodotti alimentari sugli scaffali dei supermercati, secondo le direttive dell’Unione Europea, riportano già da anni queste informazioni sulle confezioni, questo è vero. Ma poter salvare le etichette nel proprio smartphone per una lettura senza l’uso degli occhiali da vista, anche in un secondo tempo per informarsi meglio, o per condividerle con chiunque, anche col proprio medico, può rendere quest’App indispensabile nella quotidianità di molte persone obbligate a fare attenzione a ciò che mangiano ad ogni pasto.






Junker è un’App dedicata al riconoscimento dei codici a barre di confezioni alimentari o imballaggi per la santificazione della casa che identifica la tipologia di rifiuto per una corretta raccolta differenziata:





Ecosia è un portale Web fondato per sostenere il progetto "Plant A Billion Trees" di The Nature Conservancy con lo scopo di riforestare la Foresta Atlantica Brasiliana. Partecipano Bing e Yahoo, insieme al WWF, dichiarando che, per ogni stringa di ricerca effettuata dagli utenti, devolvono l’80% dei profitti raccolti dalle inserzioni pubblicitarie al progetto.
Considerato che, in media, produciamo 7 gr di anidride carbonica ogni due ricerche eseguite, qualsiasi sia il motore di ricerca che consultiamo, le emissioni di CO2 generate da Ecosia non vengono disperse nell’ambiente ma riciclate.
I soli utenti italiani, stima il sito, fin’ora hanno già contribuito gratuitamente al rimboschimento di oltre 200.000.



Che come sito web:


E può essere scelto come browser predefinito sia che usiate iOS che macOS:

giovedì 8 aprile 2021

App e Green possono intrecciare le loro strade?

Dopo l’articolo dedicato ai vari portali riguardanti la sostenibilità ambientale, scrivo di due App che vi coinvolgeranno maggiormente nello “spirito green” in cui sempre più Aziende e persone credono.

Food scanner aiuta a recuperare in un lampo non solo la composizione di un alimento e i valori nutrizionali ma pure la presenza di zuccheri, glutine o lattosio, e quali intolleranze può far insorgere.
I prodotti alimentari sugli scaffali dei supermercati, secondo le direttive dell’Unione Europea, riportano già queste informazioni sulle confezioni, ma poter salvare le etichette nel proprio smartphone per una lettura senza l’uso degli occhiali da vista, o per condividerle con chiunque in qualsiasi momento, può rendere quest’App utile a molte persone.



Alimentazione Sana - Food Scanner è attualmente a pagamento.



Junker è un’App dedicata al riconoscimento dei codici a barre di prodotti alimentari o per la casa tramite scansione dalla vostra fotocamera in grado di identificare la tipologia di rifiuto degli imballi per gestire al meglio la raccolta differenziata.


In caso sedi dubbio, consiglio di usarla scaricandola gratuitamente da App Store.



Ecosia è un portale web fondato per sostenere il progetto "Plant A Billion Trees" di The Nature Conservancy con lo scopo di riforestare la Foresta Atlantica Brasiliana. Partecipano Bing e Yahoo, insieme al WWF dichiarano che, a differenza di altri portali di ricerca, devolvono l’80% dei profitti raccolti dalle inserzioni pubblicitarie al progettto.
Inoltre, provvedono a certificare che le emissioni di CO2 prodotte dai server, in media 7 gr di anidride carbonica ogni due ricerche, vengono riciclate per non impattare con l’ambiente.
I soli utenti italiani, stima il sito, hanno contribuito gratuitamente al rimboschimento di oltre 200.000 piante.



Che come sito web:


E può essere scelto come browser predefinito sia che usiate iOS che macOS: