Translate my Blog

>

>

sabato 28 marzo 2015

AirDrop, Handoff e Continuity di Mac OS X e iOS.

Con il rilascio dei System iOS 8 e Yosemite, Apple ha integrato lo scambio di dati tra i vari dispositivi rendendo inutili molte App di terze parti che permettevano i trasferimenti diretti di documenti tra i due Sistemi tramite Mail o Messaggi.
Ora è possibile farlo in locale via Bluetooth.

Nota: seguite il prossimo paragrafo solo se avete un Mac meno recente.
Purtroppo Apple ha ristretto il numero di Mac sui quali AirDrop può funzionare con iPhone e iPad. Per fortuna c'è Continuity Activation Tool 2.0 di GitHub che provvede a colmare il gap sui Mac più datati.
Se il vostro Mac ha più di tre anni è probabile che dobbiate servivi di questo script per attivare la funzione AirDrop.
Una volta scaricato il piccolissimo pacchetto, aprite "Continuity A. Master" e inserite la password del vostro utente, poi attendere che Terminale elabori tutte le stringhe di comandi. Potrebbero volerci un paio di minuti, dopodiché il Mac sarà riavviato ed avrete accesso a tutte le funzioni di Continuity come su un Computer moderno.



Come si attivano i 3 protocolli AirDrop, Handoff e Continuity?

Sul Mac aprite le Preferenze > Generali e spuntate il menù di Handoff:




Sul vostro iPhone/iPad fate altrettanto. Attivate Handoff in Impostazioni > Generali:






AirDrop.

Lo scambio funziona se il vostro dispositivo iOS è collegato alla stessa rete Wi-Fi del vostro Mac.
Attivate AirDrop dal pannello rapido del vostro iPhone/iPad strisciando il dito dal basso verso l'alto della vostra Home:



Scegliete di condividere solo coi contatti o con tutti.
Poi, dal Mac, selezionate AirDrop dal pannello laterale e attivate il protocollo di comunicazione per i soli contatti o per tutti come preferite.

Posizionate uno o più files sulla scorciatoia di AirDrop (se non l'avete posizionata nel barra laterale del Finder potrete aggiungerla dal menù Vai). Apparirà il vostro dispositivo iOS:




Rilasciateli e questi verranno copiati nel vostro iPhone o iPad e aperto dall'applicazione corrispondente (files .jpg o .png, per esempio, saranno aperti da Foto).


Nota: il vostro dispositivo apparirà nella finestra AirDrop solo con schermo sbloccato, così da risparmiare molta carica della batteria rispetto a soluzioni always connected.



Handoff/Continuity.

Non hanno bisogno di configurazioni come le App di terze parti per lo scambio di progetti modificabili (siano essi bozze di Mail o manoscritti di Pages...) in quanto sfruttano entrambi l'account di iCloud che avrete inserito nelle Preferenze di Sistema del vostro Computer e la stessa Rete Wi-Fi per gestire i trasferimenti di dati e il Bluetooth per attivare/disattivare il risparmio energetico quando i dispositivi non sono in prossimità tra loro.

Per esempio, ricevendo una mail sull'iPhone:




Noterete che sul vostro Mac apparirà l'icona di Mail a sinistra del Finder:



Attivando l'icona verrà aperto lo stesso messaggio sul vostro Mac:



Lo stesso avviene al contrario, per esempio mentre visitate una pagina web sul Mac:



Sul vostro iPhone apparirà l'icona di Safari a sinistra della maniglia di sblocco della Home:



Trascinate il dito sull'icona del browser sollevando l'intera tendina come siete abituati a fare per attivare la fotocamera.



Si aprirà la stessa pagina automaticamente.



Quali files possono scambiare Mac OS X Yosemite e iOS 8?

Tutti quelli gestiti dal sistema mobile: .jpg o .mov non sono un problema. E nemmeno link web.
Da Safari su Mac, per esempio, potrete aggiungere una pagina web all'Elenco Lettura e vederlo sincronizzato via iCloud nel vostro telefonino o tablet:




Oppure potreste usare il pulsante di condivisione rapida e usare AirDrop:



Basterà un click sul dispositivo di vostro interesse
(Ricordo che apparirà solo con schermo sbloccato)


E, una volta trasportato il link,



Safari del vostro iPhone/iPad aprirà la pagina:




Allo stesso modo vedrete aprire Foto in caso di un video o un immagine, o iBooks per i libri elettronici.

Se riceverete un file compatibile con molte App, invece, per esempio un .pdf,



Potrete scegliere dove aprirlo:



Il file verrà memorizzato all'interno dell'App.




A Presto ;-)

martedì 24 marzo 2015

iOS 8.3 BETA PUBBLICA 2.





Apple risolve un problema di layout con le emoji della nuova tastiera:



Nella precedente versione BETA mostrava quelle dalla seconda/terza colonna da sinistra in poi. Per accedere alle emoji della prima colonna era necessario strisciare la tastiera verso destra.





È stato aggiunto il menù "altro" nella modifica delle foto ma, se non possedete nessun'App in grado d'importare gli scatti modificati,  risulterà vuoto.





Migliora anche la sincronizzazione con iCloud Photo Library (ieri è stata rilasciata la nuova BETA PUBBLICA di Mac OS X 10.10.3. Dunque, chi sta testando entrambi i Sistemi, avrà riscontrato il riallineamento dei dati da entrambe le parti).
Foto per Mac è più stabile e gestisce, come promesso da Apple mesi fa, sia gli scatti originali effettuati con iPhone o iPad, che quelli modificati in un secondo tempo nei rispettivi rullini:



(Questo è Foto per Mac e mostra gli scatti aggiornati, cioè importati e ritagliati nel mio iPhone, e non più le foto come sono state importate la prima volta nel mio smartphone senza le successive correzioni: ogni modifica effettuata su un device iOS, ora, viene visualizzata correttamente anche sul Computer)

Se gli scatti vengono conteggiati e sincronizzati correttamente, vuol dire che il rilascio ufficiale per tutti è sempre più vicino...
Pazientate ancora qualche giorno.





Anche Salute ottiene un ulteriore miglioramento delle funzioni.
Purtroppo ci sono stati errori software di calibrazione dei sensori in passato: ora il problema sta impegnando gli ingegneri e le BETA di iOS 8.3 stanno rivelando più precisione rispetto ai firmware 8.2.x.


Come sempre, se partecipate al programma di beta testing, non dimenticate di mandare i report con i bug che riscontrate ad Apple tramite il vostro account registrato nell'App:





A Presto ;-)

domenica 22 marzo 2015

Il "non-gusto" della musica.

Da quando la Deephouse e la Progressive sono diventati generi "di massa" soppiantando i tormentoni della commerciale (un tempo Pop),  mi trovo a disagio di fronte alla snaturalizzazione dei canoni usati per comporre le cover:



Ormai sono sempre più impersonali, adatte a quasi tutte le stagioni dell'anno.
"W la libertà", certo, ma non si può vivere di Beach-House tutto l'anno o di ritmi Chill in pieno inverno.
Siamo all'uniformatizazzione dei generi, questo è il punto. E le cover anonime ne sono il massimo esempio.


Invece, a mio parere, andrebbero ancora rispettati i tempi e le stagioni (anche se, soprattutto meterelogicamente parlando, non si capisce più come esse mutino così in fretta).
Per questo, abbandonato il mio progetto grafico di usare poligoni per ravvivare l'occhio dell'ascoltatore



Ho cercato di creare una storia dietro ogni cover, sottolineando l'eleganza della figura femminile piuttosto della grandezza del mio marchio.



Ecco la ragazza in cappotto che corre nella prima neve dell'anno: è l'inizio dei party in montagna per l'aprés-ski.
Un'altra ragazza soffia neve dalle mani: la cover è la seconda del genere elettronico per gli eventi in alta quota.

Una stupenda pattinatrice raffigura un mio DJSET anni '80.
In molte discoteche USA si ballava sui pattini, in quegli anni:





Un'altra icona molto sfruttata ancora oggi, è la capigliatura gonfia per lo stile Disco.
Beh, se poi una modella indossa pure gli occhiali tondi, la cover è azzeccata per rispecchiare cosa ascolterete in quella compilation.

Per carnevale: cosa c'è di più azzeccato per questo blog di una giovane "madre natura" che ricorda le petizioni online a me care e tiene tra le mani una mela, simbolo di Apple?

Per la compilation di house più soft un grande puff per rilassarsi è la scelta migliore.

Per le novità che ci accompagneranno agli opening party estivi, invece, mi sono ispirato alle giornate all'aria aperta in campagna.



Ci tengo a proporre il mio tocco, non solo per le tracce che mixo, ma anche per le copertine che compongo.
BUON ASCOLTO/DOWNLOAD.


A Presto ;-)

venerdì 20 marzo 2015

L'editing video facile su Mac: iMovie.

Apple ha da poco aggiornato il suo Software "storico" per l'editing video: iMovie.
Con l'introduzione di Foto, l'evoluzione di iPhoto e Aperture, anche il programma non professionale più usato su Macintosh aveva bisogno di un affinamento per garantire la compatibilità con le nuove librerie.

Inoltre, iMovie è il primo software a sfruttare le nuove gestures sui MacBook presentati qualche giorno fa
(descritti negli articoli precedenti).


Come funziona iMovie su Mac?
Ovviamente non presenta le ristrettezze dell'omonima versione per iPhone/iPad.
Ma offre la stessa facilità d'uso.


Iniziamo con il scegliere un nuovo Filmato.


E andiamo a prelevare delle clip video provenienti da Foto (clip sincronizzate dai vostri dispositivi via iCloud grazie a iCloud Photo Library, che aggiunge allo streaming photo di un tempo il salvataggio di video).


Ogni clip può essere suddiviso il più parti selezionandolo e scegliendo la funzione corrispondente.

Portate la linea di scrubbing bianca in un punto della clip a vostro piacimento e scegliete dove tagliare.


La pista blu sotto i fotogrammi contiene la traccia audio: sollevandola o abbassandola si può regolare il volume.
È possibile modificare anche piccole porzioni di audio nella clip.



Ciò che la funzione mobile di iMovie ancora non può fare, è quella di utilizzare un audio campionato da un video mentre scorrono i fotogrammi di un altro.

Per ottenere questo effetto, molto usato nei Tg, è sufficiente tagliare l'audio delle clip importate nel progetto:



Così da spostare sulla linea temporale le tracce video sovrapponendole all'audio degli altri spezzoni.

Per dare più enfasi ad una clip, poi, si può regolare la sua velocità lavorando nel box superiore, nel menù dedicato alla velocità di riproduzione della clip:


Una volta scelta la modalità lenta, si può impostare una percentuale di rallentamento fissa per tutta la clip (come avviene per l'effetto slow motion sugli iPhone 5S o superiori).



La traccia video sarà contrassegnata dall'icona della tartaruga ad indicare il vincolo della velocità di riproduzione.

Nota: in questa foto le piste blu sono vuote in quanto le clip si riferiscono a momenti diversi delle riprese, ma dovranno scorrere su un'unica traccia audio.

Potrete anche ritagliare le inquadrature:


Dal comando Ritaglia sono disponibili le funzioni Adatta, Taglia


E l'effetto Ken Burns da utilizzare nelle foto aggiunte tra le clip per animarle con effetti d'ingrandimento soft.


A questo punto, se non avete altre modifiche da fare alle clip, agite sul cursore che visualizza la linea temporale:


Vi aiuterà molto se dovrete spostare le clip in un ordine diverso da quello d'importazione:


O a visualizzare più clip contemporaneamente:


Eliminate le tracce audio in eccesso:


Selezionandone una per volta e scegliendo la funzione Elimina dal menù.

Se trovate poco personali gli stacchi tra una clip e l'altra, dal menù Transizioni potrete trascinare tra le clip varie dissolvenze:




Le altre opzioni disponibili sono la titolatrice con diversi accattivanti font a disposizione, decine di effetti sonori, etc etc...
Per certi lavori più rifiniti potrebbero tornare utilissimi.




Dopo pochi minuti di lavoro, il mio progetto contiene i tagli necessari alle clip, uno spezzone con un ritaglio dell'immagine e uno in slow motion. Più una dissolvenza iniziale e una finale.


Quando anche il progetto sarà completato vi basterà scegliere l'opzione di esportazione che fa per voi:


Se sceglierete File, prestate attenzione alle dimensioni finali del filmato:


Più grande sarà la risoluzione, più pesante sarà il file in termini di MB.



A Presto ;-)

lunedì 16 marzo 2015

MacID: l'App Bluetooth per sbloccare il Mac con il Touch ID di iOS.

Se avete sempre desiderato un Mac con lo "sblocco" Utente via Touch ID in stile iPhone, o iPad, ecco l'App che fa per voi: MacID.


Si compone di due software che comunicano tra loro via Bluetooth.



Questi, ovviamente, saranno iPhone 5S, 6 e 6 Plus o iPad Air 2 per disporre del Touch ID.


Scaricate e installate entrambi software e configurateli come segue:


Aprite il software su Mac, poi su iPhone/iPad  e confermate di volervi collegare  al vostro Computer.


Inserite la password dell'Utente attivo in quel momento.


Scegliete il dispositivo che volete abbinare al Mac.


Una volta assegnato il device, sull'iPhone/iPad apparirà la notifica da accettare per connettersi automaticamente al computer.


Potrete impostare l'auto-spegnimento del monitor del vostro Mac o il risveglio dallo Stop nel caso vi riavviciniate al Computer dopo alcuni minuti/ore di assenza.



Se terrete SEMPRE attivo il Bluetooth su entrambi i dispositivi, infatti, appena saranno nel loro raggio d'azione e proverete ad inserire la password di blocco del vostro Utente sul Mac:


Noterete che a sinistra del campo d'inserimento dei caratteri apparirà il cerchio corrispondente a MacID.

Sull'iPhone/iPad, contemporaneamente, apparirà una notifica (se abilitata come descritto sopra!) Da strisciare col dito:



E da confermare con un tocco sul comando "Authorise" e uno sul Touch ID del vostro apparecchio.













MacID vi chiederà l'impronta anche per farvi evitare di digitare la password per impostare nuove Preferenze di Sistema oppure per accettare di spostare elementi protetti nel Cestino.


Ovviamente potrete sempre inserire la password dalla schermata di Blocco Utente digitandola, ma certamente riattivare la propria Scrivania con il Touch ID è più divertente.
(E protegge il computer da chi può indovinare la master password ma non ha la vostra personale impronta digitale).


A Presto ;-)